Creatività, Comunicazione e Cambiamento - Accendiamo il futuro - 11° edizione

Si è concluso domenica 4 marzo a Novi Ligure, nella splendida cornice di Villa Pomela, l’11° edizione del  RYPEN,   un programma organizzato dal RC di Gavi Libarna e sponsorizzato dai club Rotary dei Distretti 2031 e 2032 rivolto a studenti, di età compresa fra i 14 ed i 19 anni.

Vi hanno partecipato per tre giorni circa cinquanta ragazzi inviati dai Club di Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria. Tra essi un’americana, una tedesca ed una messicana, borsiste, che hanno potuto condividere un’esperienza straordinaria di full immersion italiana di amicizia e dibattito.

Rypen è la contrazione di Rotary Youth Program for ENrichment, incontri rotariani per la formazione delle nuove generazioni e, in questo divertente fine settimana gli studenti hanno avuto la possibilità di conoscere  nuovi amici ma anche  l’opportunità per  svolgere una serie  di  attività  volte  ad  aumentare  l’autostima,  lo sviluppo  della  leadership  e  delle  "competenze  di vita"  per  aiutarli  ad  affrontare  le  sfide  di  un  futuro sempre più competitivo.

Da undici anni anima di questi incontri è stato Francesco Mingone del RC Gavi Libarna. Con lui andiamo a scoprire i “segreti” di questo successo che ha portato, in undici anni, la partecipazione di oltre seicento ragazzi e più di cinquanta relatori.

“ Non esistono segreti – inizia a parlare Francesco – tutti i nostri programmi sono finalizzati ad affrontare alcune lacune relative ai metodi di studio, alla gestione delle tecniche di Comunicazione e alla gestione dell’ansia attraverso un percorso di autostima e di sicurezza di sé, tutti argomenti che non vengono approfonditi nel mondo della Scuola.”

“Il tema di quest’anno “Creatività, Comunicazione e Cambiamento” con sottotitolo Accendiamo il Futuro, - prosegue Francesco - dove ogni relatore ha voluto trasmettere conoscenze specifiche rispetto al loro campo professionale. Qualcuno ha voluto comunicarci anche altri messaggi; di carattere etico, di carattere emozionale, o ancora di carattere tecnico, ma tutti con il medesimo filo conduttore: la formazione.”

“Il significato dell’uomo non è ciò che raggiunge, ma ciò che mira a raggiungere”, “Leader si nasce o si diventa?”, “Proporsi o proporre?”, “Comunicare per emozionare”, To change or to be changed?”. Sono state questi i principali interrogativi e le affermazioni che più di tutti ci hanno fatto riflettere.”

“Durante l’undicesima edizione del Rypen, - interviene Viola - il primo intervento del dottor Luigi de Concilio è stato a proposito delle diverse tecniche di comunicazione alle quali ognuno di noi può ricorrere quotidianamente.

 

 

L’attività si è svolta partendo dal progredire nel corso della storia dei metodi divulgatori: dalla “propaganda” degli antichi egizi fino ad arrivare alla società di oggigiorno che utilizza fotografia, cinema e internet come principali mezzi di comunicazione.

Abbiamo poi approfondito il discorso – prosegue Francesca - spostandoci dalla parola al linguaggio più implicito dei gesti e delle immagini, scoprendo come i colori, le espressioni facciali, le pause e i movimenti del corpo influiscano notevolmente su come l’informazione venga espressa e recepita.

Vorrei concludere citando una frase che ci sembra riassumere nel miglior modo l’essenza di questo intervento di de Concilio: Comunicare è facile, difficile farsi capire!“

“Anche se non si ha intenzione di diventare scrittore, giornalista o sceneggiatore, - prende la parola Luca - scrivere a scuola, come nella vita, serve e servirà comunque; e conoscere l’Arte e i Trucchi del “Saper Scrivere” può essere una risorsa straordinaria.

Nel corso del suo intervento – interrompe Marco – Luigi de Concilio ci ha parlato del cronista, che scrive per mestiere, ma anche dell’importanza dell’immaginazione per chi scrive per raccontare e di come una “scaletta”, sempre fondamentale per il giornalista o lo scrittore, sia necessaria anche in ambito scolastico.

Bianca e Maria Sole sono rimaste “folgorate” da Federica Sassaroli.

“Esiste una pratica che precede lo spettacolo teatrale – ci raccontano con partecipazione -  e le prove per lo spettacolo in cui gli attori si esercitano per sviluppare sicurezza e presenza scenica: è il training o allenamento dell’attore. Le basi con le quali ogni attore deve scontrarsi ancor prima di recitare come la presenza scenica, la reattività, l’attenzione, la sicurezza, l’agilità, l’uso dell’equilibrio, della voce, del ritmo e dell’immaginazione sono il terreno su cui si muove questo tipo di allenamento.

Giocando su questi punti, Federica Sassaroli, ha portato il suo contributo al Rypen 2018 nella serata di venerdì 2 marzo”

“Si può fare a meno di … mangiare? – ci chiede Giovanni -  Questo è stato il tema trattato dalla dottoressa Micaela Loconte, il disturbo alimentare inteso sia in termini di disagio giovanile, sia di patologia, passando per la tematica della dipendenza con la quale, in adolescenza appunto, si è in conflitto. Io e il Cibo – interviene Luca – è un rapporto complesso e attuale. L’intervento della dottoressa Loconte ha toccato molti aspetti fondamentali di alcune note patologiche alimentari. Ma non solo. La dipendenza non si estende solo al cibo, ma lambisce svariati ambiti ai quali i ragazzi non possono rimanere indifferenti. Grande coinvolgimento e curiosità sono stati i fili conduttori della mattinata di sabato mentre fuori la neve scendeva lenta.”

“Oggigiorno, - interviene Silvia – come ci ha spiegato il dottor Massimo Bonafiglia, la vendita di un prodotto e il suo successo è strettamente legato al modo in cui viene comunicato. Per questo motivo sono aumentate anche le proposte "più veloci ed efficaci" per perdere peso, consigliate senza una reale consapevolezza delle esigenze del nostro corpo il quale invece ha bisogno di una dieta equilibrata come, ad esempio, quella mediterranea la quale prevede principalmente il consumo di frutta e verdura. “

“Il regime alimentare della dieta mediterranea, – prosegue Chiara - si fonda su alimenti come cereali, frutta, verdura, semi, olio di oliva rispetto ad un più raro uso di carni rosse e grassi animali, mentre presenta un consumo moderato di pesce, carne bianca, legumi, uova, latticini, vino rosso, dolci… anche se li adoro.

Ma la relazione del dottor Bonafiglia non si è basata solo sulla dieta mediterranea, ma ci ha fornito anche una guida di come riconoscere i prodotti “buoni” a 360 gradi, ossia buoni al palato, buoni per la nostra salute e buoni per l’ambiente che ci circonda.”

“ Personalmente l’argomento che mi ha fatto riflettere – interviene Massimo – è stato quello trattato nel pomeriggio di sabato “Tecniche di persuasione”, dove Luigi ci ha spiegato che la persuasione è la capacità di convincere i nostri interlocutori del reale valore delle nostre idee, delle nostre posizioni e del nostro lavoro. Persuadere non è convincere chi ti sta di fronte di ciò che è falso, ma piuttosto rendergli chiaro ed evidente ciò che è vero.”

Per questo fine settimana questi giovani sono stati investiti da relazioni di eccezionali esperti di Comunicazione, Immagine, Marketing, sulla formazione senza confini fuori dall’aula scolastica, sugli aspetti economici di una Società in trasformazione, sulla Società a tecnologia avanzata, sul capitale umano come risorsa primaria, sulle motivazioni del benessere nei rapporti relazionali e la necessità di una innovazione continua.

Non abbiamo preteso di trovare una risposta assoluta che forse neppure esiste, ma abbiamo voluto presentare ed ascoltare ogni nostro piccolo pensiero, e adesso ci siamo arricchiti come mai avremmo sperato.

Luigi de Concilio

Novi Ligure (Al), 4 marzo 2018

 

 

Preleva di seguito l'intervento di Luigi di Concilio:

Rypen_2018 - [PDF]